L’FBI ha arrestato Abdulrahman Alfozan, ingegnere di OpenAI di 35 anni, con l’accusa di aver nascosto un registratore nella sala riunioni dei dirigenti a San Francisco. Il dispositivo, trovato dal personale intorno al 30 settembre, era infilato in una porta USB dietro un televisore e avvolto nella carta igienica; un secondo apparecchio sarebbe stato trovato nella sua borsa il 5 ottobre. Alfozan è comparso davanti a un giudice federale, ma non è chiaro per conto di chi avrebbe agito. OpenAI afferma di aver analizzato il dispositivo con i propri modelli per risalire al dipendente, poi licenziato, e di non avere indizi di furto di codice, pesi dei modelli o dati dei clienti.
Perché conta
Per chi lavora con informazioni riservate, il caso mostra che OpenAI afferma di aver usato i propri modelli per individuare un dispositivo sospetto; non è però noto per chi agisse l’ingegnere né se siano state sottratte informazioni.