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Claude Code allenta il blocco sui giochi esistenti

Con la versione 2.1.317, Claude Code dovrebbe poter usare un videogioco come riferimento per crearne uno originale, senza riprodurlo.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

orva studio · Unsplash

Anthropic ha modificato le istruzioni di Claude Code che potevano bloccare le richieste legate a videogiochi esistenti. DDay riferisce che con la versione 2.1.317 si può citare un titolo per chiedere un gioco originale dello stesso genere. Se invece si chiede una copia, Claude dovrebbe proporre qualcosa di simile.

La modifica riguarda il modo in cui il modello interpreta la richiesta, non una deroga generale alle regole sul copyright. Le policy d’uso di Anthropic già vietano le violazioni della proprietà intellettuale. L’obiettivo è evitare che Claude scambi il semplice riferimento a un gioco per una richiesta di riprodurlo.

Perché Claude rifiutava anche richieste lecite?

A fine ottobre Addy Osmani, responsabile di Claude Code, aveva scritto su X che Anthropic aveva aggiunto due frasi al system prompt di Opus 5.5. Il system prompt è l’insieme di istruzioni interne che il modello riceve prima di rispondere agli utenti. Le frasi servivano a prevenire violazioni della proprietà intellettuale, ma la regola poteva attivarsi anche quando il nome di un gioco serviva soltanto a descriverne le meccaniche.

È una distinzione pratica: chiedere un gioco con le caratteristiche di un titolo famoso non equivale necessariamente a chiederne una replica. Con la correzione, Claude dovrebbe riuscire a seguire il primo tipo di richiesta e indirizzare il secondo verso un’alternativa. La formulazione di DDay non chiarisce però quanto possa essere simile la proposta alternativa né come il sistema valuti i singoli casi.

La modifica non chiude il dibattito sul copyright

Sotto il post di Osmani, alcuni utenti hanno contestato l’approccio di Anthropic. Hanno osservato che i proprietari dei codici usati per addestrare i modelli non avrebbero avuto la stessa possibilità di opporsi. È una critica riportata nei commenti, non una verifica sul materiale usato per l’addestramento.

La versione 2.1.317 cambia dunque il comportamento atteso di Claude Code davanti a richieste che citano giochi, ma non chiarisce la questione più ampia dei diritti sui dati di addestramento. Non sono indicati dettagli sulla distribuzione della versione.

Perché conta

Per chi usa Claude Code per prototipare giochi, citare un titolo come riferimento dovrebbe provocare meno rifiuti automatici e permettere di descrivere meglio le meccaniche desiderate. Non significa però che Claude possa riprodurre liberamente un gioco esistente: il confine tra ispirazione e copia resta affidato alla valutazione del sistema.

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