# Cloudflare mette alla prova il firewall con attacchi generati dall’IA

> In un ambiente controllato, Cloudflare ha usato modelli di IA avanzati per generare 1.107 varianti di attacco, che hanno portato a tre aggiornamenti delle regole del suo WAF gestito.

Oossa · 2026-10-07 · https://oossa.com/it/cloudflare-tests-its-firewall-with-ai-driven-attack-generator

Cloudflare ha condotto un esperimento in cui modelli di IA di grandi dimensioni hanno cercato di aggirare il suo Web Application Firewall (WAF). I modelli sono partiti da payload già bloccati dal firewall e li hanno modificati — cambiandone la codifica, la posizione o la modalità di invio — in base alla risposta ricevuta dai tentativi precedenti. Il test si è svolto in modalità black-box: i modelli non hanno mai avuto accesso alle regole di Cloudflare né ai segnali interni.

## I risultati del test

Un harness Python ha gestito il test: ha creato richieste HTTP, mantenuto lo stato, applicato limiti e raccolto le risposte, mentre l’IA suggeriva la modifica successiva e ne valutava il risultato. Nei 45 scenari, il sistema ha generato 1.107 tentativi di modifica. Dopo la valutazione degli esperti, 49 risultati sono stati ritenuti meritevoli di approfondimento; 48 riguardavano l’iniezione di comandi o la falsificazione di richieste lato server (SSRF). L’esperimento ha portato a tre modifiche al Managed Ruleset di Cloudflare: due nuove regole di rilevamento — SSRF – Host offuscato e SSRF – Protocollo limitato — e un miglioramento della regola esistente SSRF – Cloud.

## Come si applica questo approccio altrove

L’impostazione di Cloudflare è simile a quella di altri harness incentrati sulla sicurezza. Mandiant Agentic Vulnerability Discovery Harness di Google combina agenti specializzati per l’analisi del codice, la formulazione di ipotesi e la verifica. Anche Codex Security di OpenAI e PageBreak di Google si basano su un modello nel ciclo operativo, ma mantengono l’esecuzione strettamente vincolata e richiedono una revisione umana prima di applicare qualsiasi correzione.

## I fatti

- Il test ha interessato 45 scenari di attacco distinti.
- I modelli di IA hanno effettuato 1.107 tentativi di modifica in totale.
- I revisori umani hanno selezionato 49 risultati; 48 riguardavano casi di iniezione di comandi o SSRF.
- Il test ha portato a tre aggiornamenti delle regole: due nuovi rilevamenti di SSRF e il miglioramento di una regola SSRF esistente.
- L’esperimento è stato descritto il 2026‑10‑07.

## Perché conta

Per chi gestisce un sito web e usa Cloudflare, i test condotti con l’IA permettono al firewall di bloccare qualche ulteriore tecnica SSRF insidiosa che prima riusciva a passare. L’esperimento mostra che i test automatizzati guidati da modelli possono individuare varianti di attacco difficili da rilevare senza esporre le regole sottostanti. La decisione finale, però, spetta ancora agli analisti umani: la rapidità con cui arrivano nuove protezioni può quindi dipendere dalla loro capacità di revisione.

## Fonti e riferimenti

1. [Cloudflare Uses an AI Harness to Probe and Harden Its WAF](https://www.infoq.com/news/2026/10/cloudflare-sec-harness/?utm_campaign=infoq_content&utm_source=infoq&utm_medium=feed&utm_term=AI%2C+ML+%26+Data+Engineering) – InfoQ, 2026-10-07

Ultimo aggiornamento: 2026-10-07
