Oossa

Oracle porterà i TPU di Google nel cloud e integrerà ChatGPT

Oracle prevede di installare i chip AI di Google nel 2027 e aggiungerà collegamenti a ChatGPT nei suoi software aziendali, insieme a nuovi strumenti di intelligenza artificiale per le imprese.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

Illustrazione Oossa

Oracle prevede di offrire i chip per l’intelligenza artificiale TPU di Google tramite il proprio cloud pubblico, con le prime installazioni a partire dal 2027. Secondo SiliconANGLE, è la prima volta che Google fornisce i suoi chip a un altro grande provider cloud. Oracle afferma che aumenterà gradualmente la capacità, ma non ha indicato un calendario per le installazioni né quanta capacità sarà a disposizione dei clienti.

I cluster di TPU utilizzeranno ICI e lo switching ottico dei circuiti (OCS) di Google per comunicare tra loro. L’OCS impiega piccoli specchi per indirizzare la luce tra i server, evitando alcune conversioni tra segnali luminosi ed elettrici. Oracle afferma che la propria tecnologia di rete Acceleron collegherà i cluster al resto dei suoi data center.

Cos’altro aggiunge Oracle?

SiliconANGLE riferisce inoltre, citando CNBC, che Oracle intende offrire chip di Cerebras e OpenAI. Cerebras produce processori su scala di wafer, mentre Jalapeño di OpenAI è progettato per eseguire modelli di intelligenza artificiale. Ad agosto OpenAI ha dichiarato che Jalapeño può eseguire alcuni modelli open source 1,5 volte più velocemente dei chip concorrenti: si tratta di un’affermazione dell’azienda, non di un confronto indipendente. Oracle non ha comunicato quando saranno disponibili i due processori.

Oracle e OpenAI hanno inoltre annunciato nuove modalità per usare le applicazioni Oracle tramite ChatGPT. Un nuovo servizio, AI Workspace, è progettato per consentire al chatbot di svolgere attività nei software aziendali Oracle e, quando necessario, di integrare applicazioni esterne. L’esempio di Oracle riguarda la gestione di un ordine di un cliente messo a rischio dal ritardo di un fornitore: il sistema potrebbe controllare scorte, trasporti e costi prima di aggiornare l’ordine.

Strumenti per creare e proteggere le app

App Composer di Oracle è pensato per aiutare chi non ha competenze di sviluppo software a creare e gestire applicazioni personalizzate con assistenti AI. Oracle afferma che lo strumento analizza le applicazioni per individuare vulnerabilità e le distribuisce su un’infrastruttura cloud gestita, mentre i team IT aziendali possono impostare controlli su accessi, dati e costi.

Un servizio correlato, AI Security Mesh, utilizza modelli di OpenAI ottimizzati per la sicurezza informatica per individuare le vulnerabilità delle applicazioni, classificarle in base alla gravità e suggerire correzioni. Oracle offre anche Oracle AI SMB Bundle, un pacchetto per le piccole imprese disponibile con una formula gratuita iniziale. Secondo Oracle, include AI Workspace, App Composer, il software di contabilità NetApp QuickStart, ChatGPT Business e Codex, oltre a $12,000 di crediti cloud all’anno. L’annuncio non specifica i criteri di idoneità al pacchetto né per quanto tempo siano validi i crediti.

Perché conta

Le aziende che usano già le applicazioni Oracle potrebbero chiedere a ChatGPT di svolgere attività nei diversi sistemi, anche se Oracle non ha fornito dettagli sulla disponibilità o sulle regole di accesso. Alle piccole imprese viene proposto un pacchetto con $12,000 di crediti cloud annuali, ma non sono ancora chiari i criteri di idoneità né la durata dei crediti.

Questo articolo ti è stato utile?
Condividi

Leggi anche

Oossa · Newsletter

La settimana dell'IA, spiegata

Ogni lunedì: le notizie che contano, in parole semplici. Gratis, niente spam.