Il 29 settembre Oura ha annunciato il rinvio del debutto al Nasdaq. L’azienda prevedeva di offrire 50 milioni di azioni a 40-44 dollari l’una, per una raccolta potenziale fino a 2,2 miliardi di dollari. La decisione è stata motivata dall’«incertezza dei mercati», nonostante il forte interesse degli investitori. Il rinvio arriva poche settimane dopo il deposito dei documenti per la quotazione, avvenuto il 21 settembre. Oura non ha indicato una nuova data, ma ha dichiarato che sceglierà un momento più favorevole per l’offerta.
Perché conta
Il rinvio dimostra come le condizioni volatili dei mercati possano frenare anche le IPO tecnologiche di aziende ben finanziate.