Carolyn Marvin è stata arrestata a Philadelphia dopo essersi piazzata davanti a un robot di Uber per le consegne e aver rifiutato di spostarsi. La polizia le ha chiesto di liberare il passaggio al robot e, quando lei si è rifiutata, le ha messo le manette e l’ha accusata di condotta molesta. Marvin ha detto di protestare perché i robot sottraggono lavoro ai corrieri. L’episodio è stato ripreso in video e ha attirato l’attenzione dei media.
I robot per le consegne sono ormai comuni nel centro di Philadelphia e non è il primo incontro di Marvin con uno di loro: all’inizio dell’anno ha rovesciato a calci un robot a Center City.
Perché conta
L’arresto mostra come le città possano far rispettare le regole quando i robot autonomi entrano in conflitto con le proteste pubbliche, con ripercussioni sia sui lavoratori sia sui residenti.