La startup Action State Group ha rilasciato una serie di strumenti open source che consentono alle aziende di verificare in modo indipendente le attività svolte dagli agenti AI. La suite include EvidenceBook, che crea registri delle transazioni a prova di manomissione; Terms Packs, che valuta se il lavoro degli agenti rispetta regole definite; e Countersign, un servizio gratuito di verifica che convalida i pacchetti di prove. Gli strumenti funzionano offline e possono essere usati anche se il software viene installato da una sola delle parti. Tra i primi utilizzatori figurano la rete distribuita di inferenza Mesh‑LLM e l’iniziativa Project Nanda.
Perché conta
I team che si occupano di conformità possono ora verificare le transazioni gestite dall’AI tra aziende diverse senza affidarsi ai registri di una sola parte.