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Le grandi banche USA bloccano gli agenti IA che usano le password

Morgan Stanley, JPMorgan, Bank of America, Wells Fargo e altri istituti bloccano gli strumenti IA che accedono con le credenziali degli utenti.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Etienne Martin · Unsplash

Un gruppo di grandi banche statunitensi ha iniziato a bloccare gli agenti IA esterni che accedono ai conti usando nome utente e password dei clienti. Tra le banche citate da Axios figurano Morgan Stanley, JPMorgan, Bank of America, Wells Fargo e Citi. Gli istituti affermano che le loro regole impongono ai titolari dei conti di effettuare personalmente l’accesso e che delegarlo a un’IA viola tali norme.

Perché le banche staccano la spina

La maggior parte delle banche vuole consentire all’IA di leggere i dati dei conti, ma non di eseguire operazioni. Sostiene di non poter stabilire con certezza se un’IA stia agendo su istruzione diretta dell’utente o di propria iniziativa. Il rischio che un agente trasferisca denaro o modifichi impostazioni senza un consenso esplicito dell’utente è considerato troppo elevato. OpenAI ha lanciato un servizio ChatGPT separato per la finanza negli Stati Uniti, limitato alla sola lettura dei dati, ma le banche continuano a bloccare gli agenti che accedono tramite browser o strumenti come Computer Use e l’open source OpenClaw.

Perché conta

Se usi un assistente IA per gestire i tuoi conti bancari, potresti scoprire che non può più accedere al posto tuo. Dovrai interagire direttamente con la banca oppure usare servizi che mostrano i dati senza eseguire operazioni. Le banche affermano che la misura serve a proteggerti da transazioni non autorizzate, ma limita anche la comodità offerta dagli strumenti IA.

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