L’ex CEO di Yahoo Marissa Mayer ha lanciato Dazzle, un assistente IA personale che impara dalle foto sul telefono anziché da email o calendari. L’app arriva dopo un round seed da 8 milioni di dollari raccolto a dicembre 2025. Gli utenti possono parlare con Dazzle nell’app o via SMS, chiedendogli di ricavare informazioni dalle foto recenti o di proporre idee sulla base degli schemi che individua nell’intera libreria fotografica.
Come funziona Dazzle
Dazzle analizza le immagini nel rullino fotografico e crea un profilo dei tuoi hobby, delle tue preferenze alimentari, dei tuoi viaggi e persino delle persone con cui trascorri il tempo. Per esempio, Mayer ha mostrato l’assistente riconoscere che alla sua famiglia piacciono le escape room e consigliare poi locali nelle vicinanze, nella Bay Area. L’app può anche estrarre informazioni da una foto: per esempio, leggere il volantino di un evento e aggiungerlo al calendario, oppure individuare una porta del garage rotta e suggerire un servizio di riparazione.
Le garanzie sulla privacy
Mayer afferma che Dazzle è progettato per mantenere private le informazioni sensibili. L’IA scarta tutti i dati contrassegnati come personali e l’azienda sostiene che concedere l’accesso alla propria libreria fotografica sembri più sicuro che autorizzare l’accesso a email o messaggi, come richiedono altri assistenti quali Muse di Meta o Instinct.
Perché conta
Se Dazzle manterrà le promesse, potrai ricevere consigli più personalizzati senza permettere a un’IA di leggere le tue email o i tuoi messaggi. Mostra inoltre un nuovo modo in cui l’IA può usare i ricordi visivi invece del testo, una soluzione che per molti utenti potrebbe sembrare più rispettosa della privacy.