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Google introduce un’eccezione pubblicitaria nell’informativa sulla privacy di Personal Intelligence

Google specifica che i dati di Gmail, Drive e Foto usati per le funzioni di IA possono servire a personalizzare gli annunci, a meno che gli utenti non disattivino questa opzione.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Thomas Lefebvre · Unsplash

Google ha aggiornato le condizioni sulla privacy che regolano le funzioni di Personal Intelligence. Dal 16 ottobre 2026, l’informativa include un’eccezione che consente a Google di usare contenuti di Gmail, Drive e Google Foto per mostrare annunci più personalizzati. La modifica si applica solo se gli utenti hanno collegato questi servizi a strumenti con funzioni di IA, come la «Modalità IA» della Ricerca o le app Gemini.

L’azienda afferma che gli annunci non saranno basati su categorie sensibili come etnia, religione o salute e che gli inserzionisti non vedranno i file effettivi né gli identificativi personali. Gli utenti possono ancora interrompere la condivisione dei dati scollegando le app o disattivando i Consigli personalizzati nelle impostazioni di Personalizzazione dei servizi di Ricerca.

Cosa prevede la nuova formulazione

La clausola aggiornata recita: «Puoi scegliere di consentire ad alcuni servizi Google … di accedere ai dati di altri servizi Google … per offrirti un’esperienza più personalizzata, nel rispetto delle norme e delle impostazioni del servizio che accede ai dati». Aggiunge che Google può «mostrarti annunci personalizzati in base ai tuoi interessi, alla tua attività o ai contenuti personalizzati dei servizi Google».

Come disattivare l’opzione

Per evitare che email, file e foto influiscano sugli annunci, visita la pagina Personalizzazione dei servizi di Ricerca e scollega le app interessate oppure disattiva del tutto i Consigli personalizzati. Sono le stesse impostazioni usate per le altre funzioni di personalizzazione di Google.

Perché conta

Chi usa abitualmente gli strumenti di IA di Google potrebbe iniziare a vedere annunci che fanno riferimento ai contenuti di email, file o foto, a meno che non modifichi le impostazioni. La modifica mostra come le funzioni pensate per essere comode possano intrecciarsi con la pubblicità: è quindi importante conoscere le opzioni per tutelare la privacy.

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