Google ha annunciato AQuA, un Ambient Quality Agent che monitora gli agenti AI in produzione. Legge le tracce delle sessioni recenti da Cloud Trace, Logging o BigQuery, le valuta secondo una checklist in nove punti, raggruppa i malfunzionamenti simili e verifica i problemi più frequenti. Lo strumento opera accanto all’agente, senza intervenire nel percorso delle richieste, e può essere attivato su richiesta o dopo ogni distribuzione.
Perché conta
Permette agli sviluppatori di individuare problemi silenziosi in produzione, come i controlli mancati sulla disponibilità dei posti, senza dover esaminare manualmente ogni conversazione.