Un giudice federale ha stabilito che Apple può esaminare i materiali di selezione di OpenAI relativi agli ex dipendenti Apple che hanno sostenuto colloqui per i team di hardware consumer e robotica dell’azienda. OpenAI dovrà consegnare entro cinque giorni i documenti già raccolti e, entro 14 giorni, gli altri materiali pertinenti. L’ordinanza consente inoltre ad Apple di esaminare messaggi privati su LINE e di interrogare tre ex dipendenti Apple che ora lavorano per OpenAI. La richiesta di Apple di accedere a una più ampia documentazione sulla ricerca hardware è stata respinta, anche se in seguito potrà presentare una richiesta più circoscritta.
Perché conta
La divulgazione potrebbe far luce su come OpenAI ha reclutato personale e sull’eventuale uso di conoscenze specifiche di Apple, con possibili ripercussioni sulla battaglia legale per il presunto furto di segreti commerciali.