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NVIDIA Dynamo introduce il routing per sessioni AI

La nuova funzione usa un ID di sessione stabile per mantenere la cache del contesto tra più interazioni e accelerare assistenti di programmazione e agenti che usano strumenti.

BreveDi Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

NVIDIA Dynamo ora supporta un identificativo a livello di sessione, che permette ai server di inferenza di trattare una sequenza di chiamate a un LLM come un unico programma. L’ID viene letto dagli header già usati da agenti di programmazione diffusi come Claude Code, Codex e OpenCode; può inoltre essere aggiunto agli harness personalizzati tramite un singolo header X‑Dynamo‑Session‑ID. Grazie a questo identificativo, Dynamo può instradare le richieste, condividere la cache KV e sospendere le sessioni quando si passa agli strumenti, riducendo la necessità di ricalcolare il prefill di contesti estesi.

Perché conta

Gli sviluppatori di assistenti di programmazione basati sull’AI possono ridurre la latenza perché il sistema riutilizza il contesto memorizzato nella cache invece di caricarlo ripetutamente.

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