Il 13 ottobre 2026 Ollama ha annunciato che i suoi modelli cloud sono accessibili dai Fly.io Sprites, macchine virtuali Linux isolate con dischi persistenti. Il nuovo Ollama Connector consente a uno Sprite di richiamare modelli come kimi‑k3, glm‑5.3 o deepseek‑v4.1‑flash, mentre Fly.io conserva la chiave API cifrata e la aggiunge al gateway. Gli agenti all’interno di uno Sprite non possono vedere la chiave e, per impostazione predefinita, l’accesso è bloccato, a meno che non si applichi allo Sprite un’etichetta che lo abiliti. La configurazione è compatibile con qualsiasi SDK compatibile con OpenAI: basta indicare l’URL del gateway.
Perché conta
Gli sviluppatori possono eseguire agenti IA in un ambiente isolato senza rischiare di esporre le proprie chiavi API di Ollama.