Il 29 settembre, in occasione del suo DevDay annuale, OpenAI ha presentato una serie di novità che puntano a trasformare ChatGPT in una piattaforma collaborativa, anziché in un semplice chatbot. La principale sono i Dots: assistenti AI sempre attivi integrati in ChatGPT, Slack e Microsoft Teams. Possono connettersi a oltre 4.000 app, funzionare su un computer cloud autonomo e imparare dai feedback degli utenti. OpenAI ha presentato anche ChatGPT Space, uno spazio di lavoro condiviso in cui i team possono raccogliere file, chat e progetti, e un nuovo tipo di documento, chiamato Pages, che consente a utenti e Dots di scrivere insieme testi e creare immagini e grafici. La modifica collaborativa delle presentazioni con Slides arriverà nelle prossime settimane.
Più velocità, nuovi prezzi e un marketplace di app
Una nuova modalità, Ultrafast, aumenta la velocità di generazione dei token fino a otto volte in Codex e sei volte tramite API, per risposte più rapide agli utenti intensivi. Per accedervi, OpenAI ha lanciato l’abbonamento Pro 500, che offre il limite di utilizzo più alto e include Ultrafast in ChatGPT e Codex. Torna anche il precedente piano da 200 dollari al mese, con un budget API più contenuto. OpenAI ha inoltre aperto un Marketplace aziendale con 32 partner, tra cui Adobe, Salesforce e Figma, e introdotto “Sign in with ChatGPT”: un unico accesso consente di usare i servizi dei partner e il relativo utilizzo viene conteggiato nel limite dell’utente.
Cosa cambia per gli utenti comuni
Per chi usa già ChatGPT, le novità permettono di avere un assistente AI sempre disponibile, capace di gestire attività di routine nelle app preferite, e di lavorare in tempo reale ai documenti insieme all’intelligenza artificiale. La modalità Ultrafast riduce i tempi di attesa per i suggerimenti di codice e le risposte più lunghe, mentre i nuovi piani tariffari consentono agli utenti più assidui di pagare per limiti più alti senza acquistare crediti API aggiuntivi.
Perché conta
Questi strumenti permettono agli utenti di delegare le attività ripetitive a un assistente AI dedicato e di portare a termine i progetti più rapidamente. I nuovi piani tariffari offrono agli utenti più assidui un modo chiaro per pagare maggiore velocità e capacità, senza dover gestire fatture API separate.