Un piccolo team guidato da Brandon Thomas ha pubblicato sette app open source che puntano a replicare funzioni di Photoshop, Illustrator, Premiere e altri programmi Adobe. Il codice, scritto in Rust, è stato prodotto in gran parte da Claude Opus 5.5, secondo l’analisi dei repository GitHub raccontata da DDay: non si tratta di software Adobe decompilato o copiato.
I progetti sono ancora incompleti. Per FilmCraft, il team stima che la preparazione per un uso professionale sia tra il 50 e il 60%; i test sui decoder non coprono ancora tutti i file reali girati con telefoni e fotocamere.
Perché conta
Per chi cerca alternative gratuite ad Adobe, le app sono progetti open source da seguire, ma i dati citati non dimostrano che siano già affidabili per il lavoro quotidiano.