Un gruppo guidato da Zhuchenyang Liu ha pubblicato l’8 ottobre 2026 uno studio secondo cui è possibile invertire i database vettoriali usati dai sistemi di ricerca visiva nei documenti e ricostruire pagine leggibili. L’attacco recupera circa il 47% delle parole e, nel benchmark ViDoRe v3, porta la pagina originale al primo posto nel 98,4% delle query. Difese semplici, come il token pooling o il rimescolamento, riducono il recupero delle parole a circa l’8%; tuttavia, un modello in grado di riordinare i vettori rimescolati riesce comunque a classificare la pagina corretta al primo posto nel 93,5% dei casi. I risultati valgono anche per un altro sistema di retrieval, con le pagine originali al primo posto nel 70,2% dei casi.
Perché conta
Le organizzazioni che archiviano indici di documenti in database vettoriali di terze parti potrebbero aver bisogno di protezioni più efficaci per tenere al sicuro i testi riservati.