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Taste-Bench: gli agenti IA faticano nelle scelte a lungo termine

Un benchmark di 502 domande verifica se l’IA sa scegliere la strada migliore prima di conoscerne l’esito. Il modello migliore tra quelli testati ha ottenuto il 59,7%.

BreveDi Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

I ricercatori hanno presentato Taste-Bench, un test di 502 domande per valutare se i modelli di IA sanno scegliere la direzione migliore durante un’attività di programmazione o ricerca, prima che le fasi successive ne rivelino l’esito. Nei test su 14 modelli, GPT-5.6 Sol ha ottenuto il punteggio più alto, con il 59,7%; una domanda veniva conteggiata solo se il modello rispondeva correttamente in entrambi gli ordini delle risposte.

La precisione media era del 62,3% quando l’indizio era già visibile, ma scendeva al 21% quando compariva solo molto più avanti. I ricercatori hanno inoltre addestrato un modello Qwen3.6-27B a fornire indicazioni a un agente distinto: su 41 attività SWE-bench Pro tenute da parte per la valutazione, il tasso di successo è salito dal 14,6% al 33,7%. Il team afferma che il benchmark e il codice sono disponibili pubblicamente.

Perché conta

Per i team che usano agenti di programmazione, i risultati suggeriscono che superare i test al termine di un’attività non basta a dimostrare che un agente compia scelte utili per il lavoro successivo. Resta da capire se Taste-Bench sia in grado di prevedere le prestazioni nell’uso quotidiano.

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