Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone a tutti i dipartimenti e alle agenzie federali di smettere di usare l’espressione «intelligenza artificiale» (AI) e di chiamare invece la tecnologia «Super Intelligence» (SI). L’ordine si applica alla corrispondenza ufficiale, alle dichiarazioni pubbliche, ai siti web, ai rapporti e a qualsiasi documento non previsto dalla legge. Incarica inoltre l’assistente del presidente per la Scienza e la tecnologia di elaborare una definizione federale di SI.
Cosa prevede l’ordine
Secondo l’ordine, il termine precedente non rispecchia più ciò che la tecnologia è in grado di fare. «Super Intelligence» descriverebbe meglio le potenzialità e le capacità in rapida evoluzione di questi sistemi. Alle agenzie viene chiesto di usare l’abbreviazione «SI» ogni volta che avrebbero usato «AI».
Come si inserisce nel piano più ampio
La Casa Bianca afferma che il cambiamento rientra in un’iniziativa più ampia per mantenere gli Stati Uniti in testa al settore. L’amministrazione ha annunciato oltre 5 miliardi di dollari per la «Genesis Mission», che userà la SI per accelerare le scoperte in ambito scientifico, medico, energetico e manifatturiero.
Perché conta
Per la maggior parte degli americani, il cambiamento si limita soprattutto a una nuova denominazione nei documenti governativi. Non modificherà il funzionamento degli strumenti di IA né il modo in cui sono regolamentati, ma segnala la volontà dell’amministrazione di presentare la tecnologia come più potente e proiettata verso il futuro.