L’8 ottobre 2026 USA Today Co. ha intentato una causa contro OpenAI. L’editore sostiene che l’azienda di intelligenza artificiale abbia copiato «centinaia di migliaia» di suoi articoli per addestrare i propri modelli. La denuncia chiede al tribunale di riconoscere un risarcimento superiore a 250 milioni di dollari. Tra i co-ricorrenti figurano diverse testate locali di proprietà di USA Today, tra cui The Tennessean, Indy Star e The Oklahoman.
Le accuse contenute nella causa
Secondo l’atto depositato in tribunale, OpenAI non ha mai chiesto il permesso di usare i contenuti. L’editore sostiene che i prodotti commerciali di OpenAI si basino su quel materiale non autorizzato, che, a suo dire, «ha causato un danno concreto e continua a danneggiare» le sue testate. La causa accusa OpenAI di trarre profitto dagli articoli senza corrispondere alcun compenso alle organizzazioni giornalistiche.
Perché conta
Se il tribunale darà ragione a USA Today, OpenAI potrebbe dover pagare una somma ingente e potrebbe essere costretta a cambiare il modo in cui raccoglie i dati per l’addestramento. Questo potrebbe influire sui tempi di arrivo delle nuove funzioni di IA per gli utenti comuni e portare a maggiori restrizioni sui contenuti da cui i sistemi di IA possono apprendere.