Character.AI ha annunciato di aver presentato negli Stati Uniti istanza di protezione dai creditori ai sensi del Chapter 11. La procedura dovrebbe consentire all’azienda di vendere i propri asset continuando a operare. Disney è il principale offerente e pagherà 20 milioni di dollari per un pacchetto di asset non specificati e una licenza non esclusiva per alcune tecnologie della startup.
Perché è importante la procedura fallimentare
Per ora gli utenti possono continuare a chattare con i propri bot, ma il servizio potrebbe chiudere se non si trovasse un acquirente. Il coinvolgimento di Disney potrebbe mettere più risorse a disposizione della tecnologia, ma segnala anche che le difficoltà legali e di sicurezza della startup sono diventate difficili da gestire senza aiuti.
Perché conta
Gli utenti dei chatbot potrebbero non poter più usare il servizio se la vendita non andasse in porto, con conseguenze per chi si affida a Character.AI per conversare o fare giochi di ruolo. L’acquisizione da parte di Disney potrebbe portare a integrare la tecnologia nei suoi prodotti e cambiare il modo in cui i suoi marchi compaiono nelle esperienze di chat basate sull’IA.