L’FBI ha annunciato l’arresto di un ingegnere di OpenAI di nome Alfozan. Secondo l’agenzia, ha nascosto un minuscolo registratore audio all’interno di un televisore in una sala riunioni riservata. Il dispositivo era un Seeed XIAO ESP32-S3 Sense di fabbricazione cinese, modificato per nascondere le registrazioni e cifrare i dati salvati. Gli investigatori sostengono che Alfozan abbia usato gli strumenti di produttività di OpenAI e l’account chatbot del coniuge per individuare le riunioni e imparare a programmare la microspia.
Come avrebbe agito la presunta spia
Secondo una dichiarazione giurata depositata dall’agente speciale dell’FBI Lydia Liang, Alfozan avrebbe iniziato a comportarsi in modo sospetto alcuni mesi dopo essere entrato in OpenAI, nel luglio 2025. Ad agosto ha interrogato un agente di produttività di OpenAI per scoprire quando e dove si tenevano riunioni riservate. Ha inoltre chiesto a un chatbot collegato all’account del coniuge informazioni sull’indirizzo MAC del dispositivo, sulla registrazione continua, sull’attivazione al rilevamento della voce e sulla cifratura della scheda microSD. Secondo l’FBI, i registri mostrano che era interessato a installare e testare il registratore nascosto e ad accedervi da remoto.
Perché conta
Se confermato, l’episodio mostra che anche ingegneri altamente fidati possono tentare di sottrarre informazioni riservate sulle discussioni in materia di IA. Per i dipendenti e i partner di OpenAI, è un richiamo alla necessità di rafforzare la sicurezza fisica e il monitoraggio dell’uso degli strumenti interni. La comunità tecnologica più ampia non dispone ancora di verifiche indipendenti delle accuse dell’FBI, quindi la portata effettiva del rischio resta poco chiara.