Oossa

Google lega l’accesso a Search all’attivazione degli strumenti IA

Google afferma che gli amministratori scolastici devono attivare Search e i suoi strumenti di IA per gli account degli studenti. Secondo i critici, collegare i servizi spinge le scuole ad adottare l’intelligenza artificiale.

Di Pubblicato da Oossa: Ultimo aggiornamento: 2 min di lettura

Dave Michael · Unsplash

Google intende disattivare Search e i suoi prodotti di IA per gli account degli studenti dalla scuola dell’infanzia alle superiori, a meno che gli amministratori scolastici non li attivino esplicitamente. La decisione ha suscitato critiche da parte di politici statunitensi e di Lina Khan, ex presidente della Federal Trade Commission, secondo cui il collegamento potrebbe spingere le scuole ad adottare l’IA. Google ha annunciato le modifiche il 3 novembre 2026, ma non ha ancora comunicato quando entreranno in vigore.

Google sostiene che la modifica darà alle scuole più controllo: Gemini, Gemini Notebook, Gemini in Classroom e Search saranno disattivati per impostazione predefinita. In un post pubblicato in risposta alle polemiche, l’azienda ha dichiarato che le scuole potranno attivare i prodotti singolarmente. Ma Chris Phillips, responsabile del settore istruzione di Google, ha detto al New York Times che Search e l’IA sono «profondamente integrati» e che gli studenti delle scuole che non attiveranno gli strumenti di IA non potranno usare Search. Lo ha riferito TechCrunch.

Perché i critici sono preoccupati?

Il senatore Bernie Sanders ha definito il piano un «ricatto», mentre il senatore Richard Blumenthal ha affermato che Google sembra più concentrata a introdurre Gemini nelle scuole che ad aiutare gli studenti ad avere successo. Khan ha sostenuto che la mossa dimostra i rischi legati al controllo di un servizio essenziale da parte di un’azienda. Anche il sindaco di New York Zohran Mamdani ha criticato il potere di Google di influenzare il modo in cui le scuole insegnano. Si tratta delle valutazioni dei critici; Google afferma che le modifiche rispondono alla richiesta degli educatori di avere più controllo sull’IA.

La controversia è importante perché molti studenti usano i Chromebook e i servizi scolastici di Google, osserva TechCrunch, e questo rende meno semplice passare a un altro motore di ricerca. Alcuni insegnanti temono inoltre che i riepiloghi generati dall’IA possano scoraggiare gli studenti dal cercare le risposte da soli. Google afferma di stare sviluppando Guided Learning in Search per aiutare gli studenti ad affrontare i problemi passo dopo passo, invece di fornire semplicemente una risposta.

Cos’altro cambierà?

Google afferma che avvierà i test di Guided Learning in Search in alcune scuole statunitensi entro la fine di novembre, per poi estenderli ad altri distretti nei mesi successivi. In Google Classroom, la funzionalità è disponibile in tutto il mondo dal 3 novembre. Gli studenti possono usarla per le attività assegnate dagli insegnanti, che a loro volta possono individuare dove potrebbe servire ulteriore aiuto, secondo Google.

L’azienda afferma che nei prossimi mesi fornirà maggiori dettagli sui nuovi controlli scolastici, così da consentire agli amministratori di prepararsi. Fino ad allora, le scuole non conoscono ancora la data in cui la nuova politica di attivazione facoltativa raggiungerà gli account degli studenti.

Perché conta

Per gli studenti delle scuole che si affidano ai servizi Google, la politica potrebbe comportare la perdita dell’accesso a Search se gli amministratori non lo attivano. Google non ha annunciato quando i controlli saranno introdotti, quindi tempi e possibilità a disposizione delle scuole restano poco chiari.

Questo articolo ti è stato utile?
Condividi

Leggi anche

Oossa · Newsletter

La settimana dell'IA, spiegata

Ogni lunedì: le notizie che contano, in parole semplici. Gratis, niente spam.