Secondo ZDNet, che riprende un’esclusiva di The Register, SUSE intende licenziare circa un dipendente su 10 dei quasi 2.000 che ha in organico. In un’email inviata al personale, il CEO Dirk-Peter van Leeuwen ha attribuito i tagli all’“automazione e all’IA”. Si tratterebbe di circa 200 posti di lavoro, anche se nei dettagli riportati SUSE non ha indicato il numero esatto.
Van Leeuwen ha affermato che l’IA sta cambiando il modo di lavorare delle aziende software e che l’attuale struttura e i costi di SUSE non sarebbero sostenibili in futuro. Ha spiegato al personale che gli strumenti moderni stanno già aiutando i team a lavorare più rapidamente, riducendo il lavoro operativo e i livelli gerarchici. Nella sua email ha scritto che la necessità di alcuni ruoli attuali era “notevolmente diminuita”, mentre altre mansioni sarebbero cambiate nei prossimi anni.
Cosa ha detto SUSE sui cambiamenti?
I tagli previsti non sono l’unico cambiamento descritto da Van Leeuwen. Ha detto che le capacità dell’IA stanno progredendo rapidamente e che SUSE deve ripensare la propria organizzazione. Dall’email, secondo quanto riportato, non è chiaro se SUSE abbia già adottato internamente strumenti di IA o se i cambiamenti nei ruoli siano dovuti all’automazione in senso più ampio.
Nei dettagli riportati, SUSE non ha indicato quando avverranno i licenziamenti né quali team o ruoli saranno coinvolti. L’annuncio riguarda tagli futuri: non significa che tutti i posti di lavoro siano già stati soppressi.
È difficile capire il ruolo dell’IA nei tagli
L’annuncio di SUSE arriva nel mezzo di un dibattito più ampio: l’IA sta sostituendo direttamente i lavoratori o viene usata per giustificare altre ristrutturazioni? Il servizio di ZDNet osserva che alcune aziende hanno collegato i licenziamenti all’IA, ma le ragioni possono essere diverse. Microsoft, per esempio, ha dichiarato che offrirà incentivi all’esodo a 60.000 dipendenti, compresi alcuni del reparto Copilot, mentre deve anche sostenere gli ingenti costi di realizzazione delle infrastrutture per l’IA.
Il servizio cita inoltre le previsioni di Gartner, secondo cui entro il 2029 le aziende potrebbero riassumere il 30% dei lavoratori che avevano cercato di sostituire con l’IA, potenzialmente a costi più alti, se non rivedranno la pianificazione del personale. Si tratta di una previsione, non di una descrizione di quanto è accaduto in SUSE. L’azienda indica l’IA e l’automazione tra le ragioni dei tagli, ma le informazioni disponibili non chiariscono quanti siano dovuti all’uso dell’IA anziché ad altri cambiamenti organizzativi.
Perché conta
Per i dipendenti di SUSE, il piano mette a rischio circa un posto di lavoro su 10, anche se non sono stati indicati i ruoli coinvolti né i tempi. L’azienda cita l’IA e l’automazione, ma le informazioni disponibili non mostrano quanti tagli siano direttamente causati dagli strumenti di IA.