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Meta dovrà svelare chi autorizzò i download via torrent per l’IA

Una sentenza impone a Meta di identificare i dipendenti che autorizzarono l’uso di dati piratati per addestrare i primi modelli Llama.

BreveDi Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Un giudice ha ordinato a Meta di indicare i dipendenti che approvarono il download via torrent di opere protette da copyright per addestrare l’IA. La richiesta punta a individuare chi prese o autorizzò la decisione di procurarsi i dati, non soltanto i dirigenti di alto livello. Meta afferma che i primi progetti di IA, come Llama 1 e 2, seguirono un approccio informale, prima che venissero introdotte procedure di revisione formali. L’azienda non ha ancora fornito i nomi; gli avvocati di Meta e di Entrepreneur Media hanno rifiutato di commentare.

Perché conta

Identificare chi prese le decisioni potrebbe chiarire le responsabilità per l’uso di dati piratati e influire sulle future pratiche legali e di conformità di Meta.

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