Microsoft ha annunciato un nuovo programma di «biomimetica» per i suoi data center. L’azienda aggiungerà alberi autoctoni, giardini per gli impollinatori e altre soluzioni ispirate alla natura in più di 20 siti negli Stati Uniti e in Germania. L’obiettivo, spiega, è ripristinare gli ecosistemi, ridurre il rumore e rendere le strutture meno simili a impianti industriali. Il piano segue i progetti pilota avviati nei Paesi Bassi e a Mount Pleasant, in Wisconsin, dove Microsoft ha ripristinato un ruscello e installato filtri per le acque piovane.
Perché questa iniziativa arriva ora
I residenti di località come San Antonio si sono lamentati della perdita di spazi verdi, del traffico e delle luci intense dei data center già esistenti. Nel 2022 Microsoft ha abbattuto oltre 2,600 alberi su un’area di 33 acri, dando origine a una controversia pubblica. Il nuovo approccio progettuale, incentrato sulla natura, punta a rispondere a queste preoccupazioni e a dimostrare che l’azienda ascolta le comunità.
Perché conta
Per chi vive vicino a un data center, l’aggiunta di alberi e giardini potrebbe ridurre il rumore e l’impatto visivo, facendo apparire la struttura meno come un ingombrante impianto industriale. Tuttavia, il fabbisogno complessivo di acqua ed elettricità dei data center che utilizzano intensamente l’IA resta elevato: il reale beneficio ambientale dipenderà da come Microsoft misurerà e compenserà questi consumi più ampi.