Firmus, società australiana che gestisce data center per l’IA e sostenuta da Nvidia, ha annunciato il ritiro dell’offerta pubblica iniziale prevista. Secondo il consiglio di amministrazione, le condizioni proposte non rispecchiavano i punti di forza dell’azienda né le sue prospettive di crescita. Firmus cercherà capitali sui mercati privati, senza escludere altre opzioni per quotarsi in futuro. L’IPO avrebbe raccolto circa $5 bn, con azioni offerte a A$11 e una valutazione di circa $30.6 bn.
Perché conta
Gli investitori australiani nel settore tecnologico dovranno attendere un round di finanziamento privato anziché un’offerta pubblica di azioni.