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Senato: i dati sui posti di lavoro nei data center AI possono ingannare

Un’indagine durata un anno ha rilevato che gli sviluppatori spesso gonfiano le cifre sui posti di lavoro nella fase di costruzione e non divulgano i dati sul personale permanente.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Marcus Reubenstein · Unsplash

Il Senato degli Stati Uniti ha concluso un’indagine durata un anno sui data center per l’AI. Secondo il rapporto, alcuni sviluppatori hanno esagerato i benefici dei loro progetti per le comunità locali. Citano spesso il numero di posti di lavoro creati durante la costruzione, ma non dichiarano quanti posti permanenti restano una volta che il centro è operativo.

Come si traducono i numeri

Solo poche aziende hanno fornito dati sui posti di lavoro permanenti. Quelle che lo hanno fatto hanno dichiarato di assumere circa un dipendente a tempo pieno per ogni megawatt di capacità. Un data center da 100 megawatt — con un fabbisogno elettrico sufficiente ad alimentare circa 100.000 abitazioni — darebbe quindi lavoro continuativamente a circa 100 persone.

Perché conta

Per chi vive vicino ai data center AI in progetto, la promessa di posti di lavoro a lungo termine potrebbe essere meno consistente di quanto dichiarato. Conoscere il probabile numero di addetti permanenti aiuta le comunità a valutare i benefici economici rispetto ad altri impatti, come l’aumento dei consumi elettrici e del traffico locale.

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