La startup californiana di IA Odyssey ha aperto al pubblico un’anteprima di ricerca del suo modello di mondi, Odyssey‑3. Chiunque può provare la demo online gratuita, che crea ambienti interattivi a partire da una descrizione testuale e permette di esplorarli in prima o terza persona. Gli sviluppatori possono anche richiedere l’accesso alle API per integrare il modello nei propri progetti.
Cosa può fare il modello
Odyssey‑3 genera fotogrammi in tempo reale usando un trasformatore di diffusione autoregressivo, un tipo di IA che prevede ogni fotogramma in base a quello precedente e alle azioni dell’utente. Il modello base ha 14 miliardi di parametri e genera video a 832 × 480 pixel; la versione di fascia superiore, Odyssey‑3 Pro, arriva a 1280 × 720 pixel. Secondo l’azienda, il modello apprende i rapporti di causa ed effetto da video online, filmati di videogiochi accompagnati dai log degli input e scene di fisica simulate.
Benchmark e primi test
Odyssey dichiara un punteggio massimo di 66.1 punti nel benchmark video-to-video Physics‑IQ Verified, anche se il record deriva da un’unica esecuzione con una fase di selezione che non rispetta le regole standard del benchmark. Senza questa fase, il modello ha ottenuto una media di 63.37 punti in quattro esecuzioni. Nel benchmark WorldMark, Odyssey‑3 si è classificato primo in tre categorie su quattro, con punteggi compresi tra 76.3 e 79.0. L’azienda ha anche mostrato il modello mentre controllava bracci robotici, droni e personaggi di videogiochi, sostenendo che sia più affidabile dei sistemi concorrenti.
Perché conta
Per appassionati e sviluppatori, la demo gratuita offre un modo pratico per esplorare mondi 3D generati dall’IA senza bisogno di una GPU di fascia alta. Le aziende possono richiedere l’accesso alle API per sviluppare prototipi di robotica o di IA per i videogiochi, anche se le affermazioni sui risultati dei benchmark devono ancora essere verificate in modo indipendente.