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Secondo alcune indiscrezioni, veterani di Anthropic valutano piani per trasferirsi in zone remote di fronte ai rischi dell’IA

Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, alcuni dei primi dipendenti di Anthropic stanno valutando l’acquisto di terreni in zone remote degli Stati Uniti, nel caso in cui l’IA dovesse provocare gravi problemi. L’idea viene descritta come un piano di emergenza, non come un’iniziativa già realizzata.

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Secondo alcune indiscrezioni, veterani di Anthropic valutano piani per trasferirsi in zone remote di fronte ai rischi dell’IA
Photo by Olivier Guillard on Unsplash

Alcuni dei dipendenti di più lungo corso di Anthropic hanno discusso della possibilità di acquistare terreni in zone remote degli Stati Uniti, così da potervisi trasferire se l’IA «dovesse andare storta», riferisce il Wall Street Journal. Secondo persone che ne hanno parlato con un collega del settore, le conversazioni si sono svolte nelle ultime settimane. L’articolo non dice che qualcuno abbia acquistato terreni o scelto una località.

L’idea di trasferirsi in una zona remota circola da anni tra alcune persone che lavorano nel campo dell’IA. Ex dipendenti di Anthropic hanno ricordato le discussioni avvenute a cena nei primi anni dell’azienda su un progetto sul modello del Manhattan Project: ai ricercatori sarebbe stato chiesto di trasferirsi nel deserto e continuare a sviluppare l’IA all’interno di una struttura governativa protetta dai segnali elettromagnetici.

Una preoccupazione dalle radici profonde

L’articolo collega alcuni dei primi assunti di Anthropic e OpenAI all’altruismo efficace, un movimento che incoraggia a usare prove e ragionamento per affrontare problemi su larga scala. Descrive inoltre una rete di persone nella Bay Area che da anni riflettono sui rischi catastrofici. Prima che l’IA diventasse la loro principale preoccupazione, tra questi rischi figuravano l’impatto di asteroidi e i supervulcani.

Una figura influente in questo ambiente è Eliezer Yudkowsky, che ha iniziato a mettere in guardia dai pericoli di un’IA fuori controllo a metà degli anni Duemila. Le sue argomentazioni hanno contribuito a dare forma a una comunità che prende sul serio la possibilità di gravi danni legati all’IA. Le discussioni sui terreni riferite dall’articolo sono un esempio di come alcune persone di quella comunità stiano pensando a piani di emergenza personali, anche se l’articolo non specifica quanti dipendenti siano coinvolti né che cosa potrebbero fare in seguito.

Perché conta

Per la maggior parte delle persone, è uno scorcio di quanto alcuni addetti ai lavori prendano sul serio gli scenari peggiori legati all’IA, non la prova che una catastrofe sia imminente. L’articolo non dimostra che qualcuno abbia acquistato terreni né che l’azienda stia organizzando un piano di trasferimento.

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Fonti e riferimenti

#FonteTestataDataPunto chiave
1Some Anthropic veterans are reportedly buying remote land in case "AI goes awry" ↗The Decoder27 set 2026According to the Wall Street Journal, some of Anthropic's longest-serving employees are considering buying land in remote parts of the US as a refuge in case AI goes awry.

1 fonti

Ultimo aggiornamento:

Oossallms.txt.md

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