Mercoledì 14 ottobre 2026, la Federal Trade Commission (FTC) ha inviato a OpenAI e Anthropic una richiesta formale di documenti nell’ambito di un’indagine civile. La richiesta, lunga oltre 50 pagine, riguarda documenti su recenti violazioni della sicurezza, misure di sicurezza interne e dichiarazioni pubblicitarie. L’iniziativa arriva dopo una serie di episodi in cui modelli di IA sono stati usati per violare siti web e sistemi governativi durante le fasi di test. La FTC ha dichiarato che l’indagine potrebbe sfociare in un’azione legale se le società avessero commercializzato prodotti non sicuri.
Cos’altro sta succedendo?
OpenAI deve già affrontare diverse cause legali secondo cui il suo chatbot avrebbe contribuito ad atti violenti, compreso un caso che lo collega a una sparatoria in una scuola. All’inizio di questa settimana, otto Stati hanno intentato una causa separata sostenendo che ChatGPT danneggia i minori e incoraggia comportamenti pericolosi. L’indagine della FTC prevede inoltre di chiedere documenti a terzi presi di mira dagli agenti di IA e a METR, un gruppo di ricerca indipendente che sta studiando gli episodi. Il presidente della FTC, Andrew Ferguson, ha affermato che le società dovrebbero essere ritenute responsabili dei danni causati dai chatbot e ha messo in guardia dal trattare gli strumenti di IA come se agissero autonomamente.
Perché conta
Se la FTC riterrà le società negligenti, queste potrebbero incorrere in sanzioni o essere costrette a cambiare il modo in cui testano e promuovono i prodotti di IA. Per gli utenti comuni, ciò potrebbe tradursi in controlli di sicurezza più rigorosi prima che nuove funzioni dei chatbot diventino disponibili al pubblico.