Oossa

Google DeepMind pubblica una mappa globale dei tipi di foresta

La nuova mappa Forest Typology 2020 classifica ogni area di 10 metri come foresta naturale, piantata o destinata all’agricoltura e mostra i cambiamenti annuali dal 2017 al 2025.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Matvey Logachev · Unsplash

Google DeepMind e Google Research hanno pubblicato Forest Typology (ForTy) 2020, una mappa globale che classifica ogni area di 10 per 10 metri della Terra in sei tipi di foresta o uso del suolo. La mappa è già disponibile su Google Earth Engine con licenza open. Una prima serie storica mostra anche come queste aree sono cambiate di anno in anno, dal 2017 al 2025.

Come funziona la mappa

ForTy suddivide il territorio in foreste primarie, foreste in rigenerazione naturale, foreste piantate, piantagioni forestali, colture arboree/agroforestazione e altre aree. Il modello è stato addestrato su circa 1,7 milioni di località etichettate e usa gli embedding di AlphaEarth Foundations – sintesi compatte dei dati satellitari – per rilevare schemi meno evidenti, come i cicli di piantumazione. La verifica su oltre 9.000 siti controllati da esperti ha rilevato un tasso di classificazione corretta del 90 % per i tipi di foresta e un’accuratezza del 95 % nel distinguere le foreste dalle aree non forestali.

Perché è importante

La mappa consente ad autorità di regolamentazione, aziende e ONG di vedere non solo dove ci sono alberi, ma anche di che tipo sono le foreste: un’informazione richiesta dal regolamento dell’UE sui prodotti a deforestazione zero. Inoltre mette in luce trasformazioni difficili da rilevare, come la conversione di una foresta naturale in una piantagione per la produzione di legname, che le mappe standard della copertura arborea non rilevano.

Perché conta

Per i consumatori, la mappa aiuta a verificare che prodotti come caffè e cioccolato non siano legati alla recente conversione di foreste, perché le autorità possono risalire al tipo preciso di foresta coinvolto nelle filiere. Per chi gestisce le foreste, offre un quadro chiaro delle aree in cui le foreste naturali vengono sostituite, favorendo interventi di protezione e ripristino più mirati.

Questo articolo ti è stato utile?
Condividi

Leggi anche

Oossa · Newsletter

La settimana dell'IA, spiegata

Ogni lunedì: le notizie che contano, in parole semplici. Gratis, niente spam.