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Instinct porta un agente IA nelle chat di gruppo, anche per i non iscritti

La nuova funzione di Instinct consente agli utenti con accesso anticipato di aggiungere l’assistente IA alle chat di gruppo, anche se gli amici non si sono registrati.

OossaPubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Emiliano Vittoriosi · Unsplash

Lunedì Instinct ha annunciato che il suo agente IA può ora partecipare alle chat di gruppo. La distribuzione inizia oggi per gli utenti del programma di accesso anticipato. L’agente può aiutare con attività come organizzare viaggi, procurarsi biglietti, gestire leghe fantasy, coordinare passaggi in auto o organizzare un pranzo condiviso per il Ringraziamento. Un aspetto importante è che la chat funziona anche se gli altri partecipanti non hanno un account Instinct.

Come funziona la chat di gruppo

Quando aggiungi Instinct a una chat, il tuo agente personale Instinct chiede prima il permesso di collegarsi all’agente condiviso del gruppo. Puoi scegliere di quali gruppi fidarti e revocare la fiducia in qualsiasi momento. L’agente del gruppo è separato dal tuo account personale, quindi non può vedere i tuoi dati privati, a meno che tu non glielo consenta esplicitamente. Se nuovi membri entrano nella chat, eventuali risposte in sospeso del tuo agente personale vengono trattenute finché non le approvi.

La posizione di Instinct sul mercato

Dopo il suo ultimo round di finanziamento, Instinct è valutata $10 billion e punta con questa funzione a competere con rivali come Muse di Meta, che al momento non supporta le chat di gruppo. La precedente app di Meta, Meta AI, può essere aggiunta ai gruppi su WhatsApp, Messenger, Instagram e Facebook, ma non funziona allo stesso modo. Di recente OpenAI ha lanciato ChatGPT Dots, utilizzabile anche negli spazi collaborativi: un segnale di quanto rapidamente si stia muovendo il mercato.

Perché conta

Per chi usa questi strumenti ogni giorno, il nuovo agente di gruppo potrebbe ridurre gli infiniti scambi di messaggi per organizzarsi con gli amici, gestendo suggerimenti e aspetti pratici in un’unica conversazione. Inoltre, sarà possibile provare la funzione senza chiedere a tutti i partecipanti di iscriversi a un nuovo servizio. Non è però ancora chiaro quanto l’agente saprà tutelare la privacy nelle chat reali né quando sarà disponibile per tutti gli utenti.

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