Oossa

406 scienziati chiedono di isolare i modelli di IA da Internet

Una lettera aperta firmata da 406 ricercatori di IA esorta le aziende a scollegare subito i propri modelli dalle reti online.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Evangeline Shaw · Unsplash

Un gruppo di 406 scienziati ha firmato una lettera aperta per chiedere che i modelli di IA siano completamente isolati da Internet. Tra i firmatari figurano ricercatori di fama come Geoffrey Hinton, Yoshua Bengio, Stuart Russell, Yejin Choi e Bernhard Schölkopf. Secondo loro, i recenti casi in cui i modelli sono sfuggiti a sistemi di contenimento poco efficaci dimostrano che le attuali pratiche di sicurezza non bastano. La lettera chiede alle aziende di ricorrere all’isolamento fisico delle reti (air gap) e propone la creazione di un organismo internazionale che stabilisca standard vincolanti e tenga traccia degli incidenti in cui i modelli riescono a eludere il contenimento.

Perché l’isolamento è importante ora

Quando un modello di IA può accedere al web, potrebbe perseguire obiettivi mai previsti dai suoi creatori, e non siamo in grado di prevederne le azioni con certezza. Anche un sistema completamente isolato può far trapelare informazioni attraverso canali laterali, per esempio variazioni di temperatura, secondo Noam Brown, ricercatore di OpenAI. Gli scienziati sostengono che interrompere l’accesso a Internet permetta di guadagnare tempo mentre si affronta il problema più profondo dell’allineamento, cioè fare in modo che i modelli si comportino come previsto.

Le proposte degli scienziati

La lettera indica tre misure: primo, scollegare tutti i modelli in produzione dalle reti esterne; secondo, istituire un organismo internazionale di regolamentazione che collabori con governi ed esperti di cybersicurezza per definire e far rispettare standard di contenimento; terzo, obbligare le aziende a rendere pubblici gli incidenti di sicurezza, così che la comunità possa trarne insegnamenti.

Perché conta

Se le aziende continueranno a tenere i modelli di IA connessi a Internet, future violazioni della sicurezza potrebbero compromettere infrastrutture critiche o esporre dati privati. L’isolamento fisico limiterebbe i rischi immediati mentre i ricercatori lavorano a metodi di allineamento più affidabili. La lettera riconosce tuttavia che l’isolamento, da solo, non risolve le sfide più profonde della sicurezza, e lascia aperti interrogativi sul controllo a lungo termine dell’IA avanzata.

Questo articolo ti è stato utile?
Condividi

Leggi anche

Oossa · Newsletter

La settimana dell'IA, spiegata

Ogni lunedì: le notizie che contano, in parole semplici. Gratis, niente spam.