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Inception lancia Mercury 3: fino a 8 volte più veloce

Il nuovo modello di Inception AI dichiara di generare testo da quattro a otto volte più velocemente di GPT‑6 Luna di OpenAI e Claude Haiku 5.5 di Anthropic.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Redd Francisco · Unsplash

Inception AI ha annunciato il modello Mercury 3 il 20 ottobre 2026. Secondo l’azienda, il suo approccio basato sulla diffusione permette di preparare una risposta intera in una volta sola e poi perfezionarla in parallelo, anziché generare un token dopo l’altro. Nei test interni, Mercury 3 ha raggiunto 1.068 token al secondo su GPU Nvidia, contro circa 240 per Claude Haiku 5.5 e 130 per GPT‑6 Luna.

Perché Mercury 3 è più veloce?

Il modello crea prima una bozza della risposta, poi perfeziona ogni posizione in pochi passaggi. Questo processo di revisione parallela gli consente di generare rapidamente testi più lunghi. Inception non ha reso noto il numero esatto di parametri, limitandosi a dire che Mercury 3 è più di 40 volte più grande del predecessore Mercury 1. La finestra di contesto è passata a un milione di token, dai 260.000 di Mercury 2.5.

Perché la velocità è importante per gli sviluppatori

I primi utilizzatori segnalano miglioramenti evidenti. Octen AI, che sviluppa un servizio di ricerca in tempo reale per occhiali smart, ha misurato un tempo mediano di generazione di 0,9 secondi e afferma che una pausa di cinque secondi sembra «un malfunzionamento». RevisionDojo, un’app per il tutoraggio, ora fornisce suggerimenti in circa un secondo. Il prezzo è di 20 centesimi per milione di token in ingresso e 70 centesimi per milione di token in uscita; una promozione di lancio dimezza queste tariffe. GPT‑6 Luna e Claude Haiku 5.5, invece, sono proposti a 10 centesimi e 50 centesimi per i prompt tipici.

Perché conta

Per gli sviluppatori che realizzano prodotti interattivi, una generazione più rapida può rendere l’esperienza più reattiva, soprattutto su dispositivi come gli occhiali smart, dove i ritardi si notano. Il prezzo promozionale più basso riduce inoltre la barriera per provare il modello, anche se mancano ancora benchmark indipendenti.

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