Oossa

METR: Anthropic potrebbe aver superato a luglio la soglia di allarme sull’IA

Un audit rileva un’accelerazione dei punteggi dei modelli di Anthropic, probabilmente dovuta anche all’assistenza dell’IA nella ricerca. METR sottolinea che la stima è incerta.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

sunrise University · Unsplash

METR, un’organizzazione non profit che studia i rischi legati all’IA, afferma che Anthropic potrebbe aver raggiunto il proprio livello di allarme per l’accelerazione dell’IA entro il 15 luglio 2026. Secondo le stime dell’organizzazione, da ottobre 2025 i punteggi dei test sui modelli di Anthropic sono migliorati circa 1,9 volte più rapidamente rispetto al periodo precedente. Nel rapporto pubblico sui rischi, pubblicato nell’agosto 2026, Anthropic aveva scritto che l’accelerazione era «inferiore a un fattore 2». METR afferma che la versione non oscurata del rapporto indica un valore di 1,97 e che la stessa Anthropic ha definito plausibile il superamento della soglia.

Il confronto dei punteggi si basa sull’AECI, una misura composita dei risultati ottenuti in diversi benchmark. Prima di ottobre 2025, i modelli di Anthropic guadagnavano circa 15 punti AECI all’anno, secondo METR; da allora ne guadagnano 29 all’anno. METR ha esaminato anche tre modelli non ancora pubblicati, il cui addestramento si è concluso tra luglio e ottobre 2026.

Quali fattori potrebbero spiegare l’accelerazione?

Secondo le stime di METR, circa l’80% dell’accelerazione è dovuto all’aiuto fornito dall’IA ai ricercatori di Anthropic, anziché a una crescita più rapida della potenza di calcolo usata per addestrare i modelli. I dipendenti hanno riferito ai revisori che alcuni esperimenti, la cui preparazione richiedeva in passato uno o due giorni, ora sono «~gratuiti». In sondaggi informali condotti nell’ottobre 2026, il personale ha dichiarato che il più recente modello interno li ha resi in media circa 12 volte più produttivi. METR considera queste autovalutazioni prove approssimative, che potrebbero sovrastimare i progressi; un ricercatore ha attribuito all’IA un contributo di appena il 15-20%.

La stima non offre un quadro definitivo dell’intero settore dell’IA. METR afferma che il fattore di accelerazione per Anthropic potrebbe plausibilmente variare da 1,3 a 3. Includendo OpenAI, Google e xAI nel confronto, il tasso stimato per l’intero settore scende a 1,4. METR afferma inoltre che l’IA non svolge ancora attività di ricerca in piena autonomia, anche se intravede i primi segnali di un possibile cambiamento.

Cosa non è stato possibile verificare con l’audit

La revisione si è svolta dal 12 agosto al 29 ottobre 2026, con circa 2,5 unità di personale METR a tempo pieno e accesso a metriche interne, sondaggi tra i dipendenti e circa 15 interviste. Anthropic poteva oscurare le informazioni non pubbliche e ha rimosso gran parte degli elementi che METR riteneva più utili, tra cui previsioni e analisi dei possibili colli di bottiglia. METR afferma che questo costringe i lettori a fare più affidamento di quanto vorrebbe sul giudizio dei revisori.

METR afferma di condividere l’attuale valutazione di Anthropic, secondo cui il rischio catastrofico imminente è basso, ma non può escludere una nuova brusca accelerazione nei prossimi sei mesi. Anthropic ha inoltre interrotto una parte separata del progetto, che avrebbe dovuto verificare come l’azienda ripartisce le risorse di calcolo tra la ricerca sulle capacità e quella sulla sicurezza, spiegando che potrebbe riprendere l’audit in seguito.

Perché conta

Per chi segue la sicurezza dell’IA, i risultati di METR suggeriscono che gli strumenti di intelligenza artificiale potrebbero aiutare i ricercatori a migliorare più rapidamente i modelli, rendendo concrete prima del previsto le soglie di allarme fissate da un’azienda. L’entità dell’effetto resta però incerta, e le informazioni oscurate e i sondaggi basati sulle autovalutazioni dei dipendenti limitano ciò che gli osservatori esterni possono verificare.

Questo articolo ti è stato utile?
Condividi

Leggi anche

Oossa · Newsletter

La settimana dell'IA, spiegata

Ogni lunedì: le notizie che contano, in parole semplici. Gratis, niente spam.