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Omdia: molti provider di «IA sovrana» non mantengono le promesse

Un’analisi di 35 provider in 20 Paesi mostra che la maggior parte delle promesse sull’IA sovrana non è mantenuta, con possibili rischi per le aziende.

BreveDi Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Omdia ha pubblicato un rapporto intitolato *Sovereign AI: A Playbook for Success*. Ha esaminato le condizioni di servizio, gli accordi sui livelli di servizio, gli accordi sul trattamento dei dati, le pratiche in materia di privacy e le certificazioni di 35 provider di IA che si presentano come sovrani. Lo studio ha preso in considerazione aziende di 20 Paesi, tra cui laboratori all’avanguardia, hyperscaler, operatori di data center, neocloud e società di telecomunicazioni. Secondo Omdia, la maggior parte di questi provider non è in grado di dimostrare la fondatezza delle proprie dichiarazioni sull’IA sovrana, esponendo così le aziende a lacune in materia di conformità e sicurezza.

Perché conta

Le aziende che scelgono un servizio di IA sovrana potrebbero scoprire che, in realtà, non rispetta gli standard promessi in materia di privacy o localizzazione dei dati.

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