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Athenahealth collega le cartelle cliniche dei pazienti a Claude

I pazienti idonei possono autorizzare Claude a consultare alcune informazioni sanitarie e rispondere alle loro domande. La funzione richiede il consenso esplicito e un piano Claude a pagamento.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

National Cancer Institute · Unsplash

Athenahealth ha lanciato AthenaPatient MCP, uno strumento che consente a Claude, l’assistente di Anthropic, di consultare le cartelle cliniche dei pazienti e rispondere a domande sul loro contenuto. Athenahealth dichiara di servire oltre il 20% della popolazione statunitense, ma la funzione non è disponibile automaticamente per tutti i pazienti.

Per utilizzarla, serve un abbonamento a Claude Pro o Claude Max, al costo rispettivamente di $20 o $100 al mese. I pazienti devono accedere al proprio account Athenahealth e autorizzare l’accesso. Possono scegliere quali informazioni rendere visibili a Claude e revocare l’autorizzazione in seguito. Athenahealth afferma che i dati dei pazienti consultati tramite il servizio non possono essere usati per addestrare i modelli di Anthropic.

Quali informazioni può consultare Claude?

Dopo aver ottenuto il consenso del paziente, Claude può consultare informazioni come risultati di laboratorio, parametri vitali, farmaci, patologie, vaccinazioni, cronologia delle visite, referti diagnostici, allergie, procedure e piani di cura. In questo modo, una persona potrebbe porre una domanda precisa sulla propria cartella, per esempio conoscere l’esito dell’ultimo esame dei globuli rossi.

Athenahealth afferma che lo strumento non è pensato per fornire consigli medici né per sostituire il giudizio di un professionista sanitario. Sam Lambson, vicepresidente dell’azienda per la gestione dei prodotti, i dati e l’ecosistema, ha dichiarato a ZDNet che per diagnosi, trattamenti o modifiche alle cure è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato. Una risposta basata sulla cartella non va considerata una spiegazione del significato di un risultato per la salute della persona.

Un’espansione più ampia nel settore sanitario

La collaborazione di Athenahealth si inserisce in una serie di iniziative congiunte tra aziende tecnologiche e realtà sanitarie. Microsoft ha avviato una collaborazione con la Mayo Clinic per sviluppare un modello di IA per la sanità, mentre il Boston Children’s Hospital ha stretto un accordo con OpenAI per un sistema di IA aziendale destinato alla ricerca e alle attività cliniche e amministrative.

La novità arriva inoltre mentre sempre più persone si rivolgono ai chatbot per domande sulla salute. Un sondaggio del Pew Research Center citato da ZDNet ha rilevato che il 34% degli adulti statunitensi aveva chiesto consigli medici a un chatbot. Collegare un assistente alle cartelle personali può rendere le risposte più pertinenti alle informazioni del singolo paziente, ma comporta anche la concessione a un’IA dell’accesso a dati sensibili. Le procedure di accesso e autorizzazione consentono di controllare i permessi, ma non trasformano lo strumento in un professionista sanitario né dimostrano che le sue risposte siano affidabili dal punto di vista medico.

Perché conta

I pazienti di Athenahealth con un piano Claude a pagamento possono usare l’assistente per trovare informazioni specifiche nelle cartelle selezionate, come un risultato di laboratorio. Per interpretare i risultati o ricevere consigli sulle cure serve comunque un professionista sanitario, e spetta ai pazienti decidere se concedere a Claude l’accesso a dati sensibili.

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