Oliver Hausdörfer e il suo team hanno presentato un nuovo modello di azione latente che usa le riprese sincronizzate di due telecamere. Il modello deduce con maggiore precisione le azioni a 6 gradi di libertà, migliorando del 17% l’accuratezza della decodifica rispetto alle versioni a vista singola. Integrato in una policy robotica, ha portato il tasso di successo nelle attività di benchmark al 13,5%, contro il 6,2% del modello di riferimento a vista singola. Nei test nel mondo reale, in cui un robot imitava dimostrazioni eseguite da mani umane, il modello a doppia vista ha aggiunto il 20% di esecuzioni riuscite su 850 tentativi.
Perché conta
Questo miglioramento permette ai robot di apprendere nuove abilità da video comuni con meno dimostrazioni, un vantaggio per i laboratori che dispongono di pochi dati raccolti tramite teleoperazione.