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Anthropic deposita i documenti per l’IPO: ricavi in forte crescita e impegni per $780 miliardi

Anthropic ha presentato domanda per quotarsi al Nasdaq, rivelando ricavi in rapida crescita, clienti che spendono molto e impegni informatici a lungo termine fino a $810 miliardi.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

Illustrazione Oossa

Anthropic ha depositato presso la Securities and Exchange Commission statunitense i documenti per un’offerta pubblica iniziale, diventando la prima grande società di IA a presentare pubblicamente un modulo S-1, secondo The Decoder. L’azienda intende quotarsi al Nasdaq con il ticker ANT, con Goldman Sachs e Morgan Stanley a guidare l’offerta. Il documento offre agli investitori uno sguardo dettagliato su un’attività in rapida espansione e sugli ingenti costi futuri che l’azienda si è impegnata a sostenere.

Nel primo semestre del 2026 Anthropic ha registrato ricavi per $16.3 miliardi, oltre tre volte i $4.6 miliardi dell’intero 2025. Secondo The Decoder, i ricavi trimestrali sono saliti da $376 milioni nel Q1 2025 a $11.6 miliardi nel Q2 2026. Nel Q2 2026 Anthropic ha inoltre registrato il primo risultato operativo positivo secondo i principi GAAP, pari a $974 milioni. Nello stesso periodo i costi di calcolo sono aumentati del 300 percento, pur crescendo più lentamente dei ricavi, stando ai dati del documento.

Pochi clienti spendono cifre ingenti

Il documento indica un tasso di fidelizzazione dei ricavi netti di circa il 900 percento: nel complesso, i clienti già acquisiti spendono all’incirca nove volte quanto spendevano un anno prima. Oltre 11,900 clienti pagano più di $100,000 all’anno e circa 250 ne pagano più di $10 milioni. Nessun singolo cliente genera oltre il 10 percento dei ricavi, ma i cinque maggiori rappresentano insieme il 25 percento.

Circa l’80 percento dei ricavi deriva da tariffe basate sull’utilizzo: i clienti pagano in base a quanto usano i modelli di Anthropic; il resto proviene da abbonamenti a prezzo fisso. Secondo il documento, i clienti Claude Enterprise che usano anche Claude Code spendono circa 20 volte più degli altri clienti. The Decoder osserva che questa concentrazione della spesa potrebbe rappresentare un rischio se i clienti principali passassero a modelli proprietari o più economici.

In vista ingenti costi di calcolo a lungo termine

Secondo The Decoder, i contratti di Anthropic per la capacità di calcolo con Broadcom, Google, Amazon, Microsoft e altri fornitori ammontano complessivamente a circa $780 miliardi-$810 miliardi. Si tratta di impegni a lungo termine, mentre buona parte dei ricavi di Anthropic dipende dall’utilizzo dei suoi servizi da parte dei clienti. L’azienda sta anche costruendo propri data center con il nome Anthropic Direct, che, secondo The Decoder, potrebbero darle maggiore flessibilità e ridurre i costi nel tempo.

Il modulo S-1 non include i risultati del Q3, anche se, secondo The Decoder, Anthropic dispone già di quei dati. La testata ipotizza che l’omissione possa riflettere un rallentamento della crescita, ma non ne dà conferma. Segnala inoltre, separatamente, dati di OpenRouter che mostrano una nuova ripresa della domanda per i modelli Anthropic dopo il lancio della serie 5.5 a ottobre; questi dati riguardano però solo una piccola parte dell’utilizzo complessivo dei modelli.

Perché conta

Per investitori e clienti, il documento mostra che l’attività di Anthropic è in rapida crescita, ma dipende anche dal fatto che i clienti continuino a usare i suoi servizi, così da contribuire a coprire gli impegni a lungo termine per la capacità di calcolo. Il documento non riporta i risultati del Q3, quindi i dati qui resi noti non chiariscono il ritmo della crescita dopo il primo semestre.

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