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La Cina prepara limiti più severi all’export di modelli AI open-weight

La bozza di Pechino limita l’esportazione di grandi modelli AI e 23 strumenti, ma accelera le autorizzazioni per le versioni open source.

Di Pubblicato da Oossa: Ultimo aggiornamento: 1 min di lettura

Ian Hutchinson · Unsplash

I ministeri cinesi del Commercio e della Scienza hanno pubblicato una bozza che amplia l’elenco delle tecnologie di intelligenza artificiale soggette a controlli sulle esportazioni. La bozza riguarda 23 strumenti AI, tra cui grandi modelli, agenti, cluster di calcolo e software per l’elaborazione dei dati. È vietato esportare strumenti in grado di scrivere o modificare automaticamente malware che prendono di mira infrastrutture critiche. Altri strumenti per individuare vulnerabilità saranno soggetti a nuove restrizioni, ma non a un divieto totale.

Come funzionano le regole sui modelli

Per i grandi modelli, i controlli sulle esportazioni scattano in due casi. Il primo riguarda i modelli addestrati su «dati importanti» cinesi, definiti dalla legge sulla sicurezza dei dati: sono soggetti a restrizioni, a meno che i dati non siano pubblici, siano stati ripuliti fino a rappresentare meno dello 0,1 % del set di addestramento, non compaiano mai nei risultati del modello e non contribuiscano in modo sostanziale alla ricerca e sviluppo di tecnologie fondamentali. Il secondo riguarda le tecnologie sottostanti — pesi, checkpoint, codice sorgente, architettura e metodi di addestramento o inferenza — che sono soggette a controllo quando un modello raggiunge 10^26 FLOPs di calcolo, ha almeno 2 trillion parametri oppure si colloca tra i primi 10 al mondo secondo classifiche pubbliche di valutazione.

Cosa è ancora consentito

L’uso di modelli soggetti a restrizioni tramite chiamate API, app SaaS, siti web o versioni locali leggere non rientra nei nuovi controlli. Esportare lo stesso software per eseguirlo su server all’estero richiede invece una normale licenza di esportazione. La Cina ha inoltre introdotto una procedura accelerata di «licenza automatica» per le tecnologie AI rilasciate come open source e per le aziende cinesi che gestiscono centri dati all’estero o collaborano a livello internazionale.

Perché conta

Le aziende che si affidano a modelli AI open-weight potrebbero dover passare ad alternative nazionali o ottenere licenze di esportazione, con un aumento di costi e complessità. Ricercatori e sviluppatori potranno continuare a usare le versioni open source, ma qualsiasi impiego commerciale all’estero comporterà nuove pratiche burocratiche.

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