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Ai2 apre in un browser le mappe satellitari di OlmoEarth

OlmoEarth v1.3 include dati satellitari preelaborati dell’intero pianeta e uno strumento cartografico senza accesso richiesto, che permette di esaminare alcuni cambiamenti del territorio senza GPU.

Di Pubblicato da Oossa: Ultimo aggiornamento: 1 min di lettura

Abdullah Madawi · Unsplash

L’Allen Institute for Artificial Intelligence (Ai2) ha rilasciato OlmoEarth v1.3, un modello che trasforma un anno di osservazioni satellitari in riepiloghi numerici di aree della Terra. Ai2 ha pubblicato anche riepiloghi preelaborati dell’intero pianeta e uno strumento cartografico accessibile dal browser, OlmoEarth Embeddings Explorer, che non richiede l’accesso a un account.

I riepiloghi, chiamati embedding, funzionano come impronte digitali di porzioni di territorio. Altri software possono usarli per individuare schemi, per esempio relativi a foreste, coltivazioni o miniere. La griglia più piccola copre porzioni di 10-by-10-meter; la fonte indica anche opzioni da 64-square-meter e 128-meter. Il modello si basa su immagini radar, visibili e a infrarossi di Sentinel-1, Sentinel-2 e Landsat.

Esaminare i cambiamenti del territorio senza GPU

In precedenza, usare OlmoEarth significava in genere adattare il modello a un’attività specifica e applicarlo alle immagini satellitari. Questo può richiedere notevoli risorse di calcolo, oltre al download e all’archiviazione delle immagini. Ai2 afferma che Explorer consente di creare una mappa preliminare o confrontare aree in pochi secondi, senza addestrare un modello né usare una GPU. Per analisi più complesse può comunque essere necessario adattare il modello.

L’articolo descrive un confronto tra la regione di Madre de Dios, in Perù, nel periodo 2016–2020 e nel periodo 2020–2024. Il primo confronto ha rilevato cambiamenti significativi su 34 square kilometers in una zona mineraria; il secondo su 9 square kilometers. L’articolo presenta lo strumento come un modo per osservare i cambiamenti legati all’attività mineraria illegale, ma non riporta una valutazione indipendente di queste misurazioni.

Costi di addestramento ridotti, secondo Ai2

Ai2 afferma che v1.3 ha richiesto il 53% del tempo di calcolo necessario a v1.2 e il 18% di quello richiesto dalla versione originale v1. La società riferisce inoltre che le emissioni di carbonio sono state rispettivamente il 50% e il 22% di quelle dei modelli precedenti. La fonte non fornisce un punteggio di benchmark né un confronto dettagliato sulla precisione dei modelli e afferma che v1.2 resta utile per la ricerca e i laboratori partner.

Perché conta

Per chi fa ricerca ambientale e per chi studia l’uso del territorio, lo strumento nel browser può rendere possibili confronti preliminari senza una GPU o spazio per archiviare immagini satellitari. Ai2 afferma che queste prime analisi richiedono pochi secondi, ma la fonte non dimostra quanto siano accurate le mappe né se lo strumento possa sostituire la valutazione di esperti nelle decisioni su miniere, foreste o agricoltura.

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