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Brookfield e Drax puntano a un data center da £20 miliardi nello Yorkshire

I partner mirano a superare 1 gigawatt di capacità a Drax Power Station, ma la prima fase deve ancora ottenere le autorizzazioni e trovare un cliente.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

American Public Power Association · Unsplash

Brookfield, Drax Group e Radiant, la piattaforma di Brookfield dedicata alle infrastrutture per l’IA, hanno concordato di sviluppare un data center a Drax Power Station, nel North Yorkshire. Il progetto punta a superare 1 gigawatt di capacità nell’arco di più fasi. Secondo le stime di Brookfield, l’investimento complessivo potrebbe superare £20 miliardi ($26.8 billion), inclusi i chip per computer; la prima fase dovrebbe comportare un investimento di £2.5 billion.

La prima fase offrirebbe fino a 100 megawatt e punta a entrare in funzione a livello commerciale dal primo trimestre del 2028. Drax afferma di stare preparando una richiesta di autorizzazione urbanistica e prevede di avviare una consultazione pubblica a novembre 2026. L’avvio dei lavori dipende inoltre dalle autorizzazioni urbanistiche, normative e di rete, dalla presenza di un inquilino ritenuto adeguato, da accordi commerciali e dalle decisioni finali d’investimento dei partner.

Secondo quanto riportato da CNBC, le azioni di Drax sono salite dell’8.2% nelle prime contrattazioni dopo l’annuncio.

Come potrebbe espandersi il progetto

I partner descrivono una seconda fase fino a 500 megawatt tra il 2028 e il 2031, seguita da ulteriore capacità dopo il 2031. Si tratta di obiettivi, non di piani di costruzione confermati. Drax afferma che la prima fase preleverebbe energia direttamente dalla rete. Nelle fasi successive, la produzione di Drax potrebbe alimentare direttamente il data center, previa autorizzazione e in base agli accordi raggiunti.

Secondo l’azienda, il sito di Drax dispone di circa 4 gigawatt di accesso alla rete e di 2.6 gigawatt di capacità di generazione attiva e programmabile. Drax afferma che il futuro accordo per la fornitura di energia richiederebbe il consenso delle autorità, anche per una capacità fino a 500 megawatt prevista dall’intesa con il governo britannico. La società sostiene che il ruolo della centrale nella sicurezza energetica e nella fornitura alla rete resterebbe invariato.

Cosa deve ancora succedere

La partnership si basa sulla joint venture per le infrastrutture di IA annunciata nel 2025 da Brookfield e Qai, afferma Drax. Radiant dovrebbe occuparsi della progettazione del data center e degli accordi con i clienti, mentre Drax gestirà il terreno, l’integrazione energetica e le autorizzazioni urbanistiche. Radiant afferma che la struttura potrebbe offrire a ricercatori, startup e imprese britannici accesso a capacità di calcolo nel Regno Unito; non è stato ancora annunciato alcun cliente.

Drax afferma inoltre che i partner intendono istituire un fondo volontario a beneficio delle comunità, consultando quelle vicine. Secondo la società, il progetto potrebbe tutelare centinaia di posti di lavoro esistenti e crearne di nuovi, diretti e indiretti, ma questi risultati dipendono dalla realizzazione dell’intervento.

Perché conta

Per i residenti dello Yorkshire, la proposta potrebbe portare lavori di costruzione per il data center, posti di lavoro e un fondo per la comunità, ma nessuno di questi benefici è garantito finché non saranno ottenute le autorizzazioni e prese le decisioni d’investimento. Per ricercatori e imprese del Regno Unito, Radiant afferma che il sito potrebbe offrire accesso locale a capacità di calcolo; i partner non hanno ancora annunciato clienti né confermato quando partiranno le fasi successive.

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