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MIT mette alla prova Claude su un’isola virtuale

Gli agenti Claude Opus 4.7 hanno esplorato un’isola simulata e inventato giochi. Secondo i ricercatori, l’attività li ha aiutati nei compiti successivi, ma non è chiaro se si possa parlare di gioco.

BreveDi Pubblicato da Oossa: Ultimo aggiornamento: 1 min di lettura

I ricercatori del MIT hanno lasciato copie di Claude Opus 4.7 di Anthropic da sole su un’isola virtuale per 30 ore. Gli agenti hanno esplorato, disposto blocchi per creare disegni e inventato attività simili alla pallacanestro e al gioco «il pavimento è lava».

Secondo un articolo non ancora sottoposto a revisione paritaria, gli agenti che avevano esperienza sull’isola hanno ottenuto risultati migliori nei compiti successivi rispetto a copie nuove. Gli esperti, però, avvertono che potrebbe trattarsi di imitazione: gli agenti avevano ricevuto un prompt che li descriveva come curiosi e spesso avevano bisogno di essere spronati a continuare.

Perché conta

Per chi fa ricerca sull’IA, i risultati suggeriscono che l’esplorazione libera potrebbe aiutare gli agenti ad acquisire competenze. Lo studio, tuttavia, non dimostra che le IA facciano esperienza del gioco né chiarisce se questo approccio possa essere applicato al di fuori della simulazione.

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