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Microsoft offre un’uscita volontaria ai dipendenti idonei

L’offerta riguarda i team partecipanti in quattro Paesi. Secondo The Verge, potrebbero essere idonei circa 60.000 dipendenti, ma Microsoft non ha comunicato quanti aderiranno.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

Rodeo Project Management Software · Unsplash

Microsoft offre ai dipendenti idonei dei team partecipanti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e in India la possibilità di lasciare l’azienda con un sostegno economico e risorse per pianificare la carriera. L’azienda ha annunciato il programma di uscita volontaria il 26 ottobre 2026 e precisa che possono aderire solo i dipendenti fino al livello 70 incluso. Non partecipano tutte le divisioni: Microsoft spiega che la decisione dipende dalle priorità aziendali e dalle esigenze di organico di ciascun team.

Secondo The Verge, potrebbero essere idonei circa 60.000 dipendenti, all’incirca un quarto della forza lavoro di Microsoft. L’azienda non ha confermato questa cifra. Ai dipendenti che ne hanno diritto è stato comunicato che riceveranno un’email con i dettagli; The Verge riferisce che avranno tempo fino a dicembre per decidere. L’adesione è volontaria: l’offerta non significa che questi dipendenti siano stati licenziati.

Come si inserisce il programma nei cambiamenti dell’organico Microsoft

La nuova offerta segue un programma di prepensionamento volontario, avviato all’inizio del 2026 e aperto a circa 9.000 dipendenti. Secondo The Verge, ha aderito più del 30 per cento degli aventi diritto. L’offerta attuale ha una portata molto più ampia, ma le condizioni sono descritte come simili a quelle abituali per le uscite da Microsoft: un pagamento in denaro calcolato in base all’anzianità aziendale, la maturazione anticipata delle azioni, una parte delle spese sanitarie sovvenzionata e servizi per la carriera. L’azienda non ha reso noto quanti dipendenti abbiano accettato la nuova offerta.

Microsoft presenta il programma come un modo per offrire più possibilità di scelta ai dipendenti e aiutare i team partecipanti ad adattarsi. The Verge lo colloca nel quadro degli sforzi dell’azienda per contenere i costi mentre investe nelle infrastrutture per l’IA, e cita l’amministratore delegato Satya Nadella, che in un podcast quasi due anni fa aveva detto di aspettarsi una riduzione dei costi complessivi del personale e una maggiore potenza di calcolo per ricercatore. Si tratta di un elemento di contesto sulla strategia generale dell’azienda in materia di organico, non di una motivazione dichiarata per l’idoneità di ciascun dipendente.

Al 30 giugno Microsoft aveva circa 223.000 dipendenti, rispetto ai 228.000 del 2025, secondo The Verge. La testata riferisce inoltre che, alcuni mesi prima dell’annuncio dell’offerta, l’azienda aveva licenziato 4.800 dipendenti. Non è ancora chiaro se le uscite volontarie porteranno a un minor numero di tagli del personale in futuro; secondo The Verge, la risposta dei dipendenti potrebbe influenzare le decisioni successive dell’azienda.

Perché conta

Per i dipendenti Microsoft idonei, l’offerta consente di lasciare l’azienda con un sostegno, anziché subire un licenziamento, ma solo se il loro team partecipa e se soddisfano i requisiti. Non si sa ancora quanti aderiranno né se questo influirà sui futuri tagli del personale.

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