Meta punta a raccogliere tra 20 e 25 miliardi attraverso un’emissione di bond, mentre aumenta gli investimenti in infrastrutture, modelli e servizi di IA, riferisce CNBC. Secondo persone a conoscenza dell’operazione, circa due terzi dell’emissione dovrebbero essere in dollari statunitensi e un terzo in euro. Meta ha rifiutato di commentare.
Secondo le stesse fonti, il prezzo dell’emissione sarebbe stato definito martedì pomeriggio. Nel resoconto di CNBC, quindi, né il costo finale del prestito né l’importo raccolto erano ancora confermati. Con un’emissione di bond, un’azienda prende in prestito denaro dagli investitori e lo restituisce in seguito, di solito pagando interessi.
La spesa è in aumento
Il piano di indebitamento di Meta arriva pochi giorni dopo che S&P Global Ratings ha cambiato l’outlook sulla società da stabile a negativo, mantenendo il rating AA-. S&P ha citato l’incertezza legata agli ingenti piani di investimento di Meta e al flusso di cassa libero negativo. La modifica riguarda l’outlook, non il rating AA- in sé.
Nel rapporto sugli utili del terzo trimestre, pubblicato il mese scorso, Meta ha aumentato di 5 miliardi il limite inferiore delle previsioni di spesa in conto capitale per l’intero anno. Ora prevede di spendere tra 135 e 145 miliardi quest’anno. Nell’ultimo trimestre Meta ha inoltre registrato un flusso di cassa libero negativo pari a 2,12 miliardi. Anche Alphabet e Amazon hanno segnalato un flusso di cassa libero negativo negli ultimi trimestri, secondo CNBC.
Un piano di finanziamento più ampio
L’emissione di bond proposta segue un’altra operazione da 25 miliardi, avvenuta ad aprile. La scorsa settimana Meta ha inoltre dichiarato di voler raccogliere 95 miliardi per finanziare le iniziative legate all’IA: 35 miliardi tramite offerte pubbliche di azioni sottoscritte da intermediari, seguiti da 60 miliardi con un programma at-the-market. Con un’offerta at-the-market, un’azienda vende azioni nel tempo anziché tutte in una volta.
L’indebitamento è una parte di una strategia di finanziamento che comprende anche la vendita di azioni. Martedì il titolo Meta è salito del 2,7%, dopo aver perso terreno in 12 delle 14 sedute precedenti; a ottobre aveva inoltre registrato il peggior mese degli ultimi quattro anni. Questi movimenti del titolo non permettono di stabilire quale sarà la reazione degli investitori alla prevista emissione di debito.
Perché conta
Per gli investitori e per chi segue i piani di Meta sull’IA, l’emissione proposta mostra che l’azienda ricorre anche all’indebitamento, oltre che alla vendita di azioni, per finanziare la spesa. Nel resoconto di CNBC, l’importo definitivo e il costo del prestito non erano confermati: resta quindi incerto l’effetto che l’operazione avrà sulle finanze di Meta.