I ricercatori hanno studiato come il movimento della base di un robot mobile influisca sulle attività che richiedono un contatto prolungato, simulando operazioni di levigatura e conducendo esperimenti su due piattaforme di prova leggere, dotate di ruote ma prive di attuatori. Quando l’attrito tra base e terreno era basso, i robot erogavano appena il 54–70% della forza richiesta di 100 newton, e l’errore di posizione dell’utensile raggiungeva i 100 millimetri.
Aumentare l’attrito tra base e terreno durante il contatto migliorava l’erogazione della forza e impediva ulteriori spostamenti dell’utensile. Il team ha inoltre rilevato che, nelle condizioni testate, le vibrazioni della base non erano sempre correlate all’errore di forza.
Perché conta
Per i team che usano robot mobili leggeri per la levigatura o attività simili che richiedono un contatto, i risultati mostrano che stabilizzare la base sul terreno può influire sulla forza applicata e sulla precisione dell’utensile. Lo studio, tuttavia, non stabilisce quanto i risultati siano applicabili ad altre attività o piattaforme.