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In Pennsylvania etichette obbligatorie per alcuni annunci creati con l’IA

Il governatore Josh Shapiro ha firmato una legge che impone di segnalare alcuni annunci realizzati o modificati in modo significativo con l’IA. L’ambito di applicazione e le eccezioni non sono del tutto chiari.

Di Pubblicato da Oossa: 2 min di lettura

Bundo Kim · Unsplash

Giovedì il governatore della Pennsylvania Josh Shapiro ha firmato l’Artificial Intelligence Deceptive Advertising Act. La legge impone di indicare la presenza dell’IA negli annunci «generati o modificati in modo significativo dall’intelligenza artificiale» che utilizzano contenuti sintetici creando una falsa percezione del prodotto o servizio da parte dei consumatori.

La norma riguarda annunci in vari formati: immagini fisse, video, audio e testo. La segnalazione deve comparire nello stesso formato dell’annuncio. La legge si applica a prescindere dal luogo in cui è stato realizzato, quindi anche un annuncio creato fuori dalla Pennsylvania potrebbe dover essere etichettato se rientra nell’ambito della norma. The Verge osserva che ciò potrebbe comportare la comparsa di etichette negli spot trasmessi in altri Stati, se è previsto che vadano in onda anche in Pennsylvania.

La legge lascia indefiniti alcuni termini chiave

L’obbligo dipende da termini i cui confini non sono chiari nel testo della legge. «Modificato in modo significativo» può essere interpretato in modi diversi, e secondo The Verge non è chiaro cosa si intenda per contenuto che crea una «falsa percezione» nei consumatori. The Verge non indica chi sarà chiamato a decidere né spiega come verranno gestite eventuali controversie.

Sono inoltre previste eccezioni per parodia, satira, commento e critica, oltre che per i contenuti «manifestamente di fantasia». Anche cosa renda un contenuto manifestamente di fantasia non è chiaro. Nel complesso, queste precisazioni lasciano dubbi su quali annunci realizzati con l’ausilio dell’IA dovranno riportare un’avvertenza: la legge non sembra imporre un’etichetta su ogni annuncio che utilizza l’IA.

Cosa sappiamo sull’entrata in vigore?

The Verge descrive la Pennsylvania come uno dei primi Stati a imporre avvertenze sui contenuti generati con l’IA. Il senatore statale Nick Pisciottano ha presentato il disegno di legge, ma il suo ufficio non ha risposto subito alla richiesta di commento di The Verge. The Verge non indica una data di entrata in vigore, dettagli sull’applicazione o sanzioni: non chiarisce quindi da quando gli inserzionisti dovranno iniziare ad aggiungere le etichette né cosa succederà se non lo faranno.

Per le aziende che fanno pubblicità in Pennsylvania, la legge introduce l’obbligo di segnalare gli annunci che soddisfano i criteri previsti, compresi quelli realizzati altrove. Le definizioni e le eccezioni poco chiare lasciano però incerto l’esatto perimetro delle campagne interessate. Il resoconto disponibile non spiega neppure se le autorità pubblicheranno indicazioni per chiarire questi termini.

Perché conta

Gli inserzionisti con campagne che raggiungono la Pennsylvania potrebbero dover etichettare gli annunci generati o modificati in modo significativo con l’IA che rientrano nei criteri, anche se realizzati altrove. Ma The Verge non chiarisce quali modifiche siano considerate significative né quando entrerà in vigore l’obbligo: per ora, aziende e pubblico non possono sapere con precisione quali annunci saranno etichettati.

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