Oossa

I fornitori neocloud rischiano una crisi, con Nvidia esposta

Cali in Borsa e IPO ritirate segnalano il consolidamento delle società di cloud per l’IA, che potrebbe ridurre i ricavi di Nvidia dai data center.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Nastuh Abootalebi · Unsplash

Dopo una settimana turbolenta, gli investitori stanno perdendo fiducia nei fornitori di IA “neocloud”, in rapida crescita. La startup australiana Firmus ha ritirato l’IPO prevista e le azioni di CoreWeave e di concorrenti più piccoli hanno perso circa il 20 %. Il calo ha alimentato gli avvertimenti: nei prossimi anni sopravvivrà solo una manciata degli oltre 100 neocloud.

Perché Nvidia potrebbe risentirne

L’attività di Nvidia nei data center dipende in larga misura da questi fornitori indipendenti. Nel trimestre conclusosi a luglio, il segmento neocloud ha generato 40 miliardi di dollari, pari al 45 % dei ricavi di Nvidia dai data center: più del doppio rispetto a un anno prima. Se i fornitori che costruiscono strutture proprie, come Nebius, IREN e Nscale, restassero senza liquidità, la costruzione di nuovi data center potrebbe fermarsi, riducendo la domanda di chip Nvidia.

Il consolidamento sembra inevitabile

I dirigenti si aspettano che gestori patrimoniali con ingenti risorse, società di telecomunicazioni e aziende del settore della fibra acquisiscano i neocloud rimasti. David Driggers, CEO di Cirrascale, afferma: «Vedremo sicuramente un consolidamento». Gli analisti sono dello stesso avviso: Gartner prevede che entro il 2030 l’80 % dei neocloud indipendenti cesserà l’attività, mentre Bernstein stima che verrà realizzato solo il 35 % della capacità annunciata in Nord America.

Perché conta

Per chi usa servizi di IA, un’ondata di consolidamento potrebbe tradursi in meno scelta e, potenzialmente, prezzi più bassi, man mano che la concorrenza si riduce. Per Nvidia, un rallentamento nella costruzione di strutture neocloud ridurrebbe una fonte importante di vendite di chip, con possibili ripercussioni sugli utili e sul prezzo delle azioni.

Questo articolo ti è stato utile?
Condividi

Leggi anche

Oossa · Newsletter

La settimana dell'IA, spiegata

Ogni lunedì: le notizie che contano, in parole semplici. Gratis, niente spam.