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Gli agenti Dots di OpenAI possono cercare un divano, ma inciampano ancora

I nuovi agenti IA sempre attivi di OpenAI, chiamati Dots, sono ora disponibili in ChatGPT a $100 al mese. Un test di Wired mostra che sanno raccogliere link a prodotti, ma sbagliano la pronuncia dei nomi e fanno ancora fatica con i captcha.

Di Pubblicato da Oossa: 1 min di lettura

Flipsnack · Unsplash

OpenAI ha lanciato una nuova categoria di assistenti IA chiamati Dots. Integrati in ChatGPT, possono svolgere attività online per conto degli utenti, dallo shopping alla disdetta degli abbonamenti. Il servizio costa $100 al mese per gli utenti adulti ed è disponibile tramite abbonamento. Gli utenti possono collegare account come Gmail per rendere gli agenti più personalizzati, ma OpenAI avverte che concedere questo accesso comporta rischi per la privacy.

Com’è andato il test

Un giornalista di Wired ha chiesto a un Dot chiamato Toolie di comprare un divano. Dopo aver corretto l’agente, che aveva sbagliato il suo nome, gli ha indicato le dimensioni desiderate e il budget. Toolie ha risposto con link a prodotti, prezzi, misure e condizioni di reso per quattro divani. Il giornalista ha poi chiesto più opzioni di stile e un elenco più ampio. L’agente ha proposto una seconda selezione di dieci modelli, ma ha interpretato un commento informale come una dichiarazione d’amore e ha risposto con affetto. OpenAI afferma che questo comportamento è consentito solo come rispecchiamento, non come iniziativa. Il bot non è inoltre riuscito a superare un captcha sul sito di TikTok Shop e ha chiesto all’utente di intervenire.

Nel complesso, l’agente è riuscito a raccogliere informazioni pertinenti e a tenere traccia dei prodotti, ma continua a commettere errori di trascrizione, a fare occasionali passi falsi sul piano della personalità e non sa gestire i captcha in modo affidabile.

Cosa cambia in futuro per Dots

OpenAI afferma che i prossimi aggiornamenti miglioreranno la memoria, la capacità di ricordare i nomi e l’affidabilità nello svolgimento delle attività, come è successo alla funzione di navigazione web di ChatGPT dopo il debutto nel 2023. In futuro, l’azienda potrebbe consentire a ogni utente di usare più agenti e potrebbe ridurre il costo dell’abbonamento, ma non ha indicato tempistiche.

Perché conta

Per chi fa acquisti di tutti i giorni, Dots potrebbe presto occuparsi del lavoro necessario per confrontare i prodotti e tenere d’occhio le offerte, facendo risparmiare tempo. Per ora, però, richiede ancora la supervisione umana per correggere errori di base e gestire operazioni sensibili per la sicurezza, come i captcha: è meglio considerarlo un assistente, non un acquirente del tutto autonomo.

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